Cosa vedere a Kotor? Di certo vale la pena fare un'escursione nelle Bocche di Kotor dove ci sono due isolette meravigliose

Cosa vedere a Kotor, gemma del Montenegro

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Durante il mio viaggio a Dubrovnik e dintorni mi sono ritagliato un paio di giorni per andare a visitare Kotor, la terza città del Montenegro. Conosciuta e visitata da pochi italiani, è stata una grande scoperta: una cittadina circondata da mura con scorci incantevoli, turisti tranquilli e un’atmosfera fuori dal tempo, dove l’ovest incontra l’est. Insomma, una gemma dell’Adriatico con un nome italiano – Cattaro – che rivela la grande influenza veneziana che ancora si può leggere sulle insegne dei negozi. Incastonata in un luogo unico al mondo, è meravigliosa e da scoprire prima che i turisti comincino ad affollarla. Seguimi che ti racconto cosa vedere a Kotor!

  1. Informazioni
  2. Raggiungere Kotor
  3. La città di Kotor
  4. Le fortificazioni di Kotor
  5. Le Bocche di Cattaro
  6. Conclusioni

Cosa vedere a Kotor

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I giardini di Villa Taranto sono da visitare facendo un giro del Lago Maggiore

Giro del Lago Maggiore tra Angera, Villa Taranto e Arona

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Se la Pianura Padana ha tante bellezze, ma le manca il mare, certamente i grandi laghi possono essere una grande attrattiva. Con le montagne vicine a proteggerli, sulle loro sponde nei secoli sono stati creati affascinanti borghi, splendide città e meravigliose ville con giardino. Lasciando in pace per una volta il mio amato Lago di Como, sono andato alla scoperta delle principali meraviglie incastonate sul Lago Maggiore, tra Lombardia e Piemonte; le Isole Borromee e Stresa sono certamente le perle del Lago, una delle destinazioni più affascinanti d’Italia – come ho avuto modo di scoprire l’anno scorso – ma ci sono tanti altri posti fantastici che meritano di essere visitati. Ti racconto il bellissimo tour che ho fatto: ecco il mio giro del Lago Maggiore!

  1. Introduzione
  2. Rocca di Angera
  3. Eremo di Santa Caterina del Sasso
  4. Laveno
  5. Villa Taranto
  6. Pallanza
  7. Giardino botanico Alpinia
  8. Arona

Giro del Lago Maggiore

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Arte Sella è uno dei Grandi Giardini Italiani della Valsugana

Visitare la Valsugana: il Parco delle Terme di Levico e Arte Sella

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Fortunatamente, ci sono regioni in Italia in cui l’uomo sembra ancora un passeggero sulla Terra e non l’inizio e la fine di tutto, come se il resto non avesse importanza. Regioni in cui regna un meraviglioso equilibrio tra natura e sviluppo, dove è più importante mantenere che sfruttare i terreni. Una di queste è senza dubbio il Trentino Alto Adige, con le Dolomiti che fanno da corona a campi verdi e boschi, mentre le case sono come piccole macchie di un dalmata. Ci sono i grossi centri urbani, ma sono l’eccezione che conferma la regola; a farla da padrone sono i borghi circondati dalle bellezze naturali, mentre l’agricoltura (soprattutto di mele e viti) occupano le vallate principali.
Per tutto questo, torno sempre volentieri in Trentino; così ho accolto con entusiasmo l’invito dei Grandi Giardini Italiani a partecipare ad un blog tour alla scoperta di due parchi meravigliosi e trascorrere un weekend a visitare la Valsugana.
Mettiti comodo che te ne parlo!

  1. La Valsugana
  2. Levico Terme
  3. Il Parco delle Terme di Levico
  4. Arte Sella

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Cosa visitare a Malta in primavera? Leggi il mio itinerario tra storia e fantastici panorami

Cosa vedere a Malta in primavera: 3 giorni tra storia e panorami mozzafiato

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Son lontani i tempi in cui i pirati barbareschi imperversavano e Malta era l’ultimo scoglio per difendere la Cristianità. Molto è cambiato, a cominciare dalle tante facce arabe che si vedono per le strade; l’eco di quei tempi però ha lasciato indelebile la sua traccia, sia nella toponomastica (Vittoriosa per la città che si è difesa eroicamente al Grand’Assedio, ad esempio), sia nelle tantissime fortificazioni militari sparse nell’isola. Questo si nota bene da La Valletta, che è una cittadella murata circondata da forti e altre città pronte a dare una mano e a rigettare in mare il nemico. Così è stato pure nella 2°guerra mondiale, anche se pare una vita fa; ora Malta è una delle capitali del turismo mediterraneo e predomina un senso di pace e festività, durante tutto l’anno.
In tutte le sue sfumature, domina il color ocra. Ocra della terra maltese. Ocra della pietra maltese, con cui sono costruiti tutti gli edifici, che nei giorni di sole diventa accecante (quindi occhiali da sole obbligatori!). Così risaltano i coloratissimi finestroni tradizionali in legno sulle strade, di grandezza identica, che sembrano un decoro geometrico alle vie.
Insomma, l’ocra monotono e i colori vivaci, il traffico intenso e i paesi dove regna la pace, villaggi di pescatori e litorali pieni di alberghi. Un sacco di contrasti, come ogni paese affacciato sul Mediterraneo! Ma qui si sente forte l’eredità del ligio ordine britannico.
Ti porto a scoprire il suo vivace fermento e gli tranquilli angoli, la sua profonda storia e lo sguardo rivolto al futuro. Seguimi, ti mostro cosa vedere a Malta in 3 giorni in primavera.

  1. Info e consigli generali
  2. Cosa vedere a Malta: 1º Giorno, La Valletta
  3. Cosa vedere a Malta: 2°Giorno, Mdina, Rabat e Dingli Cliffs
  4. Cosa vedere a Malta: 3°Giorno, Marsaxlokk e le Tre Città
  5. Considerazioni finali

Malta cosa vedere

1. Info e consigli generali

La Valletta, capitale di Malta con panorami mozzafiato
Il fantastico panorama della Valletta dal bastione di San Michele

Malta è un arcipelago composto da 3 principali isole: Gozo, Comino e appunto Malta, la più grande e importante. Se le prime sono naturalistiche, Malta è disseminata di insediamenti urbani moderni, soprattutto attorno alla Valletta. Questa è una città ormai estesa ben oltre alle sue mura, anche se a differenza di altre metropoli non ha inglobato i paesi vicini, rimasti indipendenti.
Comunque La Valletta è il cuore pulsante di Malta, perché tanti ci vanno a lavorare e poi li vedi uscire in massa verso le 18 per tornare a casa e perché da qui partono i bus che raggiungono tutti gli angoli dell’isola (così come il sangue va in tutto il corpo). Ma la capitale è davvero piccola (sono solo 6.444 gli abitanti!) e quindi gli alloggi costosi. Per questo consiglio di alloggiare a Saint Julian’s o ancor meglio a Sliema, sul litorale di fronte alla Valletta e raggiungibile in 20 minuti di bus, ma collegata direttamente all’aeroporto col bus TD2; inoltre da qui partono i traghetti per le isole (e per le escursioni), ha un vivace lungomare pieno di negozi, ristoranti e (come St Julian’s) una frizzante vita notturna: del resto Malta è conosciuta anche per questo!
Come avrai capito, per girare consiglio gli autobus pubblici, che passano frequenti e puntuali; questo è una delle eredità inglesi: ci sono ordine e regole, come che sui bus non si possa né mangiare né bere… e nessuno lo fa! Perciò sono pulitissimi. Una gran differenza coi paesi latini in cui ci sono le regole ma sono “indicative” (diciamo così). Unico neo dei bus è la mappa che distribuiscono che non si capisce molto e neppure scaricare l’apposita app “Tallinja” aiuta: anzi non trova l’aeroporto come destinazione! Meglio andare nelle fermate dove i cartelli sono chiari (soprattutto ai capolinea).

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Eliana Lazzareschi Belloni è una Travel Blogger amante del turismo lento e sostenibile

Scopriamo gli influencer: intervista a Eliana Lazzareschi Belloni

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Chi è Eliana Lazzareschi Belloni

Eliana Lazzareschi Belloni è una curiosa e determinata ragazza che ha le sue radici nel Centro Italia ed in particolare nell’amata Tuscia viterbese, che spesso si affaccia tra le sue foto. E’ un’amante dei colori tenui come il bianco e il rosa e degli scorci intimi, che siano di cortili o di borghi che immortala nelle sue foto di instagram @elianalbelloni. Quello che apprezzo più in lei è l’amore e il rispetto per la natura che cerca di trasmettere a tutti (ma con garbo) e la sua sensibilità verso il turismo sostenibile e responsabile, che la porta a preferire i mezzi pubblici (oltre alle fedeli gambe) e di cui ha scritto un libro. Inoltre ama il turismo, quello che porta ad assaporare i momenti, in una vita quotidiana sempre più caotica.
Ma è con il suo blog Geco Travels che dà il meglio di sé, raccontando i suoi viaggi e fornendo preziosissimi consigli, che ho seguito pure io. È una viaggiatrice spesso solitaria sospinta dalla grande curiosità e molto motivata, sicuramente una delle travel blogger più interessanti del panorama italiano.
Leggiamo insieme la sua intervista!

Eliana Lazzareschi Belloni

Eliana, cosa racconti nel tuo blog?

Intervista a Eliana Lazzareschi Belloni, travel blogger amante della natura e sostenibilità ambientale
Eliana alle splendide Cascate di Monte Gelato

Il mio blog è nato per rispondere al mio bisogno di unire le mie passioni per i viaggi e la scrittura e affiancarle alla sensibilità che ho per l’ecologia. Così ho deciso di focalizzarmi sul turismo sostenibile e sui borghi italiani. Oltre a ciò ci sono anche delle riflessioni personali sulla vita; quello che poi mi ha permesso di far scattare una sorta di empatia con alcuni lettori.

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