Il miglior modo di scoprire le valli bergamasche in Lombardia è andare in bici

Scoprire le valli Bergamasche in bicicletta

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Io amo visitare i posti camminando, su e giù, instancabilmente, ma a volte è bello cambiare e vedere il mondo da altre prospettive. Il mezzo che consente al meglio di immergersi nei luoghi è senza dubbio la bicicletta, soprattutto se si vuole vivere la campagna coprendo discrete distanze, ma essere sempre pronto a fermarsi per una foto, per visitare qualcosa o semplicemente per una pausa o contemplare la bellezza.
Ho avuto la fortuna di partecipare al tour #InBici #InLombardia per scoprire le valli bergamasche in bicicletta e ti racconto la mia esperienza: ecco la mia gita in Val Seriana e Val Brembana.

  1. Clusone
  2. Val Seriana
  3. Val Brembana

Visitare la Val Seriana

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Il borgo medievale di Corenno Plinio è una meraviglia da scoprire nella parte alta del Lago di Como

Scoprire la parte alta del Lago di Como

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Non è una sorpresa che io amo il Lago di Como, con i suoi paesi arrampicati sull’acqua, i suoi colori e i suoi panorami unici. Dopo il giro sul Lago di Lecco, continuo l’esplorazione del Lario: ecco come trascorrere e cosa vedere in una splendida giornata nella parte alta del Lago di Como!

Itinerario:

  1. Bellano
  2. La Scenic Route 65
  3. Corenno Plinio
  4. L’Abbazia di Piona
  5. Colico e le sue fortezze

Cosa vedere sul Lago di Como

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Cosa visitare a Modena? Scopri una città ideale per passare un weekend

Visitare Modena, una fantastica scoperta

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Cosa visitare a Modena? Scopri una città ideale per passare un weekend
La Torre Ghirlandina, simbolo di Modena, che svetta tra le vie del centro

Recentemente ho avuto la fortuna di visitare Modena e ho scoperto una meravigliosa città che mi ha ricordato per tanti versi la mia Bergamo, anche se esteticamente opposte (Modena difatti è tutta piatta); entrambe però si trovano all’ombra di una grande città turistica – rispettivamente Milano e Bologna – e vicine a mete balneari quali i laghi lombardi e la Riviera Romagnola: per questo milioni di persone ci transitano vicino in autostrada e pochissime si fermano a visitarle. Ti spiego però è un errore, mostrandoti cosa visitare in un weekend nella città emiliana.

Assolutamente da non perdere:

  • il Duomo e la Ghirlandina
  • le vie color pastello
  • la strepitosa cucina emiliana
  • il cuore rombante di Modena: i motori
  • la tranquillità e i campi dorati attorno la città
  • le meraviglie della provincia: castelli, ville e Maranello

visitare Modena

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Il Lago di Iseo è una destinazione perfetta per un weekend sportivo in Lombardia

Un weekend sportivo sul Lago d’Iseo

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Amo molto visitare le città e i borghi d’Italia, scoprendo chiesette o fotografando piazze, ma ogni tanto mi piace cambiare e…. perché no? trascorrere un weekend all’insegna dello sport e del movimento a contatto della natura. Recentemente ho scoperto che il Lago d’Iseo è un posto perfetto per tutto questo!

Itinerario:

  • Giorno 1: biciclettata e degustazione in Franciacorta
  • Giorno 2: sport acquatici sul Lago
  • Giorno 3: escursione a Monte Isola

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Cappuccino e brioches: la colazione in Italia

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cappuccio e brioche
Un classico cornetto e cappuccino al bar

La colazione in Italia:

In Italia si può scherzare su tutto tranne che su tre cose: la mamma, la squadra del cuore e la cucina. La cucina italiana è amata ed invidiata in tutto il mondo, ma considerando la pasta e la pizza molti sottovalutano un pasto indispensabile e caratteristico che ci contraddistingue: la colazione. E’ un momento cruciale perché è la prima assunzione di cibo dopo il digiuno notturno e quindi deve fornire energia di rapida utilizzazione per affrontare la nuova giornata. A differenza della colazione del nord Europa (cosiddetta “internazionale”) che presenta alimenti molto calorici e salati come uova, formaggio, prosciutto e burro accompagnati dal te o un succo di frutta, in Italia (e in Francia) domina la colazione dolce, “continentale”: brioches, pane e marmellata/cioccolata, biscotti, pasticcini e torte accompagnati da caffè e/o latte o tè coprono le tavole apparecchiate delle case di tutta la penisola italiana. Però se si vuole assaporare la colazione in Italia al suo massimo livello ci sono luoghi eccezionali dove poterlo fare: i bar.

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SICILIA, vetrina piena di paste in un bar-pasticceria

Il rito della colazione al bar:

Il bar è il fulcro di ogni centro abitato italiano: non c’è città o paese in cui non ci sia – oltre alla chiesa e alla piazza principale – un bar. Qui ogni giorno dalle 6:00 alle 10:00 di mattina persone di ogni età cominciano una danza vorticosa entrando e uscendo dalle sue porte per fare colazione in Italia. Infatti se qualcuno si permette la colazione al bar solo nei giorni festivi, ci sono molte persone che ogni santo giorno si presentano al bancone. E’ una sorta di rito quotidiano: stessa ora, stesso identico ordine, stesso identico tavolino; capita spesso che sia un ritrovo con amici o partner: “ci vediamo al bar” è l’incipit di ogni buona giornata. Il protagonista assoluto è il cappuccino schiumoso, a volte decorato come fosse un’opera d’arte, inventato probabilmente a Vienna ma divenuto nel corso del Novecento emblema dell’italianità; ad accompagnarlo non può mancare un cornetto (detto anche croissant o brioche a seconda della latitudine) dalla inconfondibile forma a mezzaluna, oppure ancor meglio i pasticcini (o paste come le chiamano al Sud).  Colorati e golosi, fatti a mano in mille forme diverse, i pasticcini sono una delizia per il palato e le specialità e i gusti variano a seconda delle regioni italiane: a volte prevale la crema e il cioccolato, a volte la ricotta o il mascarpone… In ogni caso la loro dolcezza è travolgente!

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Esempio di decorazione (“milk art“) di un cappuccino

Il miglior modo per sentirsi Italiani:

Stando seduto ad un tavolino di un bar o appoggiato semplicemente al bancone si può apprezzare e assaporare la vera vita italiana, soprattutto in un centro abitato di piccole dimensioni. Potrete assistere a quella che sembra una scena di un film: sentire le chiacchiere della gente che entra e esce, i loro problemi e le loro gioie, le acute voci dei bambini o le lente proverbiali parole degli anziani, intervallate da attimi di silenzio quando gustano un cappuccino oppure assaggiano un cornetto. Replicare in prima persona tutto questo – ancora meglio se con tutta la calma del mondo – è il miglior modo per sentirsi italiani, che sia al bar Giolitti a Roma, allo storico caffé Florian o all’Harry’s Bar di Venezia, al Camparino in Galleria a Milano oppure in un paesino della Toscana o del Sud Italia. Intrattenersi a parlare con una cameriera – se possibile – per chiedere informazioni del luogo, eventuali mete o ristoranti da non perdere, renderà il tutto ancor più gradevole.

Insomma, la colazione in Italia del proprio hotel può essere più comoda e abbondante, ma non c’è modo migliore per sentirsi Italiani e respirare la vita di un borgo o di una città italiana che entrare in contatto con i loro cittadini. Senza dubbio fare colazione in un bar è il modo più facile per fare tutto questo.

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