Budapest mercatini di Natale

Dicembre a Budapest: mercatini di Natale e cosa vedere

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Ci sono città in Europa che meriterebbero le vacanze a dicembre, in cui le luci e le decorazioni natalizie diffondono un’atmosfera di magia. Se la città già di suo ha un fascino eccezionale, è una delle grandi capitali d’Europa ed ha uno dei mercatini di Natale più belli allora il ragionamento vale triplo!
Sto parlando di Budapest in Ungheria, una fantastica città da visitare e piena di bellezze da vedere che con la neve, le decorazioni e i mercatini natalizi diventa incantata. Ti racconto l’esperienza del mio scorso dicembre a Budapest coi mercatini di Natale.

  1. Breve storia di Budapest
  2. Come organizzarsi
  3. Il 1° giorno a Budapest
  4. Il 2° giorno a Budapest
  5. Budapest nel 3° giorno
  6. Conclusioni

Budapest mercatini di Natale

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Porto cosa vedere

Porto: cosa vedere e fotografare. I 15 migliori scatti da fare

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Porto o Oporto? Non importa, tanto non sminuisce l’eccezionale fascino di questa città del nord del Portogallo molto diversa da Lisbona. Le tonde colline che degradano verso il fiume Duero (o Rio Douro come lo chiamano loro) regalano strade che vanno su e giù come montagne russe e splendide viste, coi campanili e le torri che svettano sopra ai tetti rossi. Le case decorate di piastrelle coloratissime (i famosi azulejos) contrastano con il ferro dell’imponente Ponte Dom Luis I e l’atmosfera decadente e malinconica di Porto, spesso annaffiata dalla pioggia oceanica. Tutto tipicamente portoghese! Poi devi aggiungere i negozi di sardine, le cantine del famoso vino di Porto che si trovano sull’altra sponda e i caffè sempre popolati per avere il ritratto di questa città dall’irresistibile fascino retrò. Imperdibile.. ecco cosa vedere a Porto e soprattutto le 15 cose da fotografare e poi condividere, magari su Instagram.

Porto cosa vedere

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Visitare Cipro è come immergersi in un mix tra oriente e occidente

Visitare Cipro: l’isola di Venere e dell’estate che non finisce

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Mitologia, leggende e una storia lunga 10.000 anni. Questa è Cipro, la terza isola più grande del Mediterraneo e una delle più sottovalutate. Qui ogni dominazione ha lasciato il suo segno, come un ingrediente di una ricetta speciale: una spolverata di mistero degli uomini preistorici, sapienza e miti dell’età classica in abbondanza, ieraticità delle icone bizantine e architetture veneziane quanto basta, un minimo di spezie e minareti degli Ottomani; per finire un pizzico di precisione britannica, anche se ormai si fatica a notare; il sole e palme l’hanno fatta evaporare, anno dopo anno. L’eredità maggiore resta la guida a sinistra, che lascia sempre un po’ sconcertati; perciò le auto a noleggio hanno targhe rosse, così da prestargli attenzione. Questa è una delle tante curiosità e bellezze dell’isola. Mettiti comodo che te ne racconto altre: andiamo a visitare Cipro, dove l’estate non finisce mai!

  1. Introduzione
  2. Ayia Napa e le sue spiagge
  3. Cipro e i Turchi
  4. La visita di Nicosia
  5. Limassol
  6. La Chrysochou Bay
  7. Pafos
  8. Conclusioni

visitare Cipro

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Qual è il momento magico di Marrakech? Certamente il tramonto, quando si può ammirare la città cambiare colori sorseggiando un te alla menta da una terrazza sopra la frenetica piazza Jamaa El Fna

Marrakech: cosa vedere nella Città-Giardino del Marocco

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Una sarabanda di colori, profumi e sapori; un intricato labirinto di negozi artigianali e palazzi da mille e una notte con giardini lussureggianti; una metropoli cosmopolita dove oriente e occidente convivono. Tutto questo è Marrakech, una città da visitare almeno una volta nella vita!

Cosa vedere a Marrakech? Di certo la Koutoubia, capolavoro arabo-moresco
I giardini che circondano la Koutoubia, simbolo di Marrakech

Tutte le sfumature di ocra del deserto finché non compaiono le macchie verdi: ecco Marrakech, la Città Giardino; dall’aereo si riconoscono bene i tantissimi ulivi, disposti su linee geometriche. Poi arriva la città: le case sono basse e squadrate, come fossero dei mattoncini di lego; un’enorme distesa a perdita d’occhio di edifici rossi, alti uguali, con le torri dei minareti che svettano sopra ai tetti. Lo si nota bene atterrando.
Prendo l’autobus e passa accanto a lussureggianti hotel, poi in un vialone con tanti semafori; ad ogni incrocio dromedari pronti per un giro! In fondo spunta il minareto della moschea Koutoubia – simbolo di Marrakech – che si erge tra le palme, nel verde. Scendo lì vicino, all’ombra di un giardinetto con persone sulle panchine, mentre altre si avvicinano per venderti qualcosa, seguendoti tra le carrozze di cavalli in attesa (non profumatissimi). Siamo in Piazza Jamaa El Fna: un’enorme distesa irregolare colma di gente, bancarelle, insegne e profumi, con palazzi a delimitarla; all’inizio questa moltitudine ti disorienta!
Chiedo indicazioni e un uomo gentilmente si offre di accompagnarmi, ma continuando a camminare nel Souk affollato ho capito che non era un favore… infatti mi ha chiesto 100 dirham! Contrariato, gliene ho dati 50 per tagliare corto. Però mi ha fatto risparmiare tempo: il Souk infatti è un dedalo di strade in cui è facile perdersi.
Ma anche questo è il fascino di Marrakech in Marocco!

  1. Indicazioni utili
  2. Cenni di storia
  3. 1° Giorno
  4. 2° Giorno
  5. 3° Giorno
  6. Conclusioni

Marrakech cosa vedere

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Arte Sella è uno dei Grandi Giardini Italiani della Valsugana

Visitare la Valsugana: il Parco delle Terme di Levico e Arte Sella

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Fortunatamente, ci sono regioni in Italia in cui l’uomo sembra ancora un passeggero sulla Terra e non l’inizio e la fine di tutto, come se il resto non avesse importanza. Regioni in cui regna un meraviglioso equilibrio tra natura e sviluppo, dove è più importante mantenere che sfruttare i terreni. Una di queste è senza dubbio il Trentino Alto Adige, con le Dolomiti che fanno da corona a campi verdi e boschi, mentre le case sono come piccole macchie di un dalmata. Ci sono i grossi centri urbani, ma sono l’eccezione che conferma la regola; a farla da padrone sono i borghi circondati dalle bellezze naturali, mentre l’agricoltura (soprattutto di mele e viti) occupano le vallate principali.
Per tutto questo, torno sempre volentieri in Trentino; così ho accolto con entusiasmo l’invito dei Grandi Giardini Italiani a partecipare ad un blog tour alla scoperta di due parchi meravigliosi e trascorrere un weekend a visitare la Valsugana.
Mettiti comodo che te ne parlo!

  1. La Valsugana
  2. Levico Terme
  3. Il Parco delle Terme di Levico
  4. Arte Sella

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