Il Triangolo Lariano. da Como a Bellagio, una zona poco nota del Lago di Como ma bellissima

Alla scoperta del Triangolo Lariano, da Como a Bellagio

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È uno dei punti più incantati d’Italia. Il Lago di Como ha tanti angoli affascinanti, alcuni dei quali molto noti e presi d’assalto dai turisti, altri esclusivi per i vip; ma ci sono destinazioni poco conosciute che detengono il fascino del Lario, con al tempo stesso un’essenza popolare e tranquilla. Brandelli di lago spesso ignorati dai visitatori e che sembrano essere fermi nel tempo e gemme da scoprire. Del resto tutti i posti sono meravigliosi sul Lago di Como! Ora te lo dimostro. Ci ho passato una fantastica giornata on the road la scorsa estate che ti voglio raccontare: andiamo a fare un giro nel Triangolo Lariano, tra Como e Bellagio.

  1. Introduzione
  2. Brunate
  3. Blevio e Torno
  4. Le frazioni di Faggeto Lario
  5. Careno e Nesso
  6. Lezzeno
  7. Conclusioni

Il Triangolo Lariano

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Qual è il momento magico di Marrakech? Certamente il tramonto, quando si può ammirare la città cambiare colori sorseggiando un te alla menta da una terrazza sopra la frenetica piazza Jamaa El Fna

Marrakech: cosa vedere nella Città-Giardino del Marocco

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Una sarabanda di colori, profumi e sapori; un intricato labirinto di negozi artigianali e palazzi da mille e una notte con giardini lussureggianti; una metropoli cosmopolita dove oriente e occidente convivono. Tutto questo è Marrakech, una città da visitare almeno una volta nella vita!

Cosa vedere a Marrakech? Di certo la Koutoubia, capolavoro arabo-moresco
I giardini che circondano la Koutoubia, simbolo di Marrakech

Tutte le sfumature di ocra del deserto finché non compaiono le macchie verdi: ecco Marrakech, la Città Giardino; dall’aereo si riconoscono bene i tantissimi ulivi, disposti su linee geometriche. Poi arriva la città: le case sono basse e squadrate, come fossero dei mattoncini di lego; un’enorme distesa a perdita d’occhio di edifici rossi, alti uguali, con le torri dei minareti che svettano sopra ai tetti. Lo si nota bene atterrando.
Prendo l’autobus e passa accanto a lussureggianti hotel, poi in un vialone con tanti semafori; ad ogni incrocio dromedari pronti per un giro! In fondo spunta il minareto della moschea Koutoubia – simbolo di Marrakech – che si erge tra le palme, nel verde. Scendo lì vicino, all’ombra di un giardinetto con persone sulle panchine, mentre altre si avvicinano per venderti qualcosa, seguendoti tra le carrozze di cavalli in attesa (non profumatissimi). Siamo in Piazza Jamaa El Fna: un’enorme distesa irregolare colma di gente, bancarelle, insegne e profumi, con palazzi a delimitarla; all’inizio questa moltitudine ti disorienta!
Chiedo indicazioni e un uomo gentilmente si offre di accompagnarmi, ma continuando a camminare nel Souk affollato ho capito che non era un favore… infatti mi ha chiesto 100 dirham! Contrariato, gliene ho dati 50 per tagliare corto. Però mi ha fatto risparmiare tempo: il Souk infatti è un dedalo di strade in cui è facile perdersi.
Ma anche questo è il fascino di Marrakech in Marocco!

  1. Indicazioni utili
  2. Cenni di storia
  3. 1° Giorno
  4. 2° Giorno
  5. 3° Giorno
  6. Conclusioni

Marrakech cosa vedere

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Cosa fotografare a Genova? Ci sono bellezze per ogni tipo di scatto: ecco le 20 foto da fare assolutamente!

Cosa fotografare a Genova: 20 luoghi da vedere e postare su Instagram

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Una nobildonna vestita di stracci. Così si può definire Genova, città dal passato fiammeggiante e dal presente nuvoloso, sdraiata sempre più tra gli Appennini e il Mar Ligure. I palazzoni venuti su troppo in fretta e a volte in zone a rischio fanno da cornice ad una città fragile, ma dal cuore meraviglioso. Il cuore dei suoi abitanti, che non abbassano mai la testa nemmeno quando il destino è avverso; il cuore del suo centro storico, di una ricchezza che non teme il confronto con Firenze o Venezia. Peccato che pochi lo conoscano e lo visitino, perdendosi palazzi da favola e angoli splendidi. Visto che l’epoca dei cantautori genovesi è terminata, ci penso io a raccontare le sue bellezze sparse tra i carruggi, con il profumo di focaccia che si spande.
Dopo MilanoVerona e Venezia, ti mostro cosa visitare a Genova e soprattutto i 20 luoghi da fotografare a Genova e poi condividere, magari su Instagram. Non farti spaventare dal ponte crollato: aiutiamo Genova!

Fotografare a Genova

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I giardini di Villa Taranto sono da visitare facendo un giro del Lago Maggiore

Giro del Lago Maggiore tra Angera, Villa Taranto e Arona

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Se la Pianura Padana ha tante bellezze, ma le manca il mare, certamente i grandi laghi possono essere una grande attrattiva. Con le montagne vicine a proteggerli, sulle loro sponde nei secoli sono stati creati affascinanti borghi, splendide città e meravigliose ville con giardino. Lasciando in pace per una volta il mio amato Lago di Como, sono andato alla scoperta delle principali meraviglie incastonate sul Lago Maggiore, tra Lombardia e Piemonte; le Isole Borromee e Stresa sono certamente le perle del Lago, una delle destinazioni più affascinanti d’Italia – come ho avuto modo di scoprire l’anno scorso – ma ci sono tanti altri posti fantastici che meritano di essere visitati. Ti racconto il bellissimo tour che ho fatto: ecco il mio giro del Lago Maggiore!

  1. Introduzione
  2. Rocca di Angera
  3. Eremo di Santa Caterina del Sasso
  4. Laveno
  5. Villa Taranto
  6. Pallanza
  7. Giardino botanico Alpinia
  8. Arona

Giro del Lago Maggiore

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Arte Sella è uno dei Grandi Giardini Italiani della Valsugana

Visitare la Valsugana: il Parco delle Terme di Levico e Arte Sella

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Fortunatamente, ci sono regioni in Italia in cui l’uomo sembra ancora un passeggero sulla Terra e non l’inizio e la fine di tutto, come se il resto non avesse importanza. Regioni in cui regna un meraviglioso equilibrio tra natura e sviluppo, dove è più importante mantenere che sfruttare i terreni. Una di queste è senza dubbio il Trentino Alto Adige, con le Dolomiti che fanno da corona a campi verdi e boschi, mentre le case sono come piccole macchie di un dalmata. Ci sono i grossi centri urbani, ma sono l’eccezione che conferma la regola; a farla da padrone sono i borghi circondati dalle bellezze naturali, mentre l’agricoltura (soprattutto di mele e viti) occupano le vallate principali.
Per tutto questo, torno sempre volentieri in Trentino; così ho accolto con entusiasmo l’invito dei Grandi Giardini Italiani a partecipare ad un blog tour alla scoperta di due parchi meravigliosi e trascorrere un weekend a visitare la Valsugana.
Mettiti comodo che te ne parlo!

  1. La Valsugana
  2. Levico Terme
  3. Il Parco delle Terme di Levico
  4. Arte Sella

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