Una giornata sul lago di Lecco

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Cosa vedere in un giorno sul lago di Lecco
La magnifica vista del Lago di Lecco da Villa Monastero a Varenna

Adesso che è arrivata la primavera, con i suoi colori e i suoi profumi, è bello trascorrere i fine settimana all’aperto, magari scoprendo un posto nuovo oppure rilassarsi in qualche angolo incantato. Oggi ti racconto come trascorrere una fantastica giornata nella parte bassa del lago di Lecco (quella alta la trovi qui).

Itinerario:

  1. Mandello del Lario
  2. Lierna
  3. Fiumelatte
  4. Varenna

Cosa visitare sul lago di Lecco

1. Lago di Lecco – Mandello del Lario

Cosa visitare sul lago di Lecco
Mandello del Lario e il suo splendido porticciolo

Superata Lecco con la statale SS36 e prendendo l’uscita per “Abbadia Lariana – Varenna”, si imbocca la strada provinciale 72: passata proprio Abbadia Lariana eccoci a Mandello del Lario. Conosciuta per la Moto Guzzi – che qui è nata e ha il suo museo – è un paese suggestivo da visitare: cerchiamo quindi un parcheggio (che non è cosa semplice sul lago di Como) e fermiamoci. All’entrata del paese c’è una salita ripida sulla destra che porta alla romanica chiesetta di San Giorgio: pur non essendo sempre aperta, ha affreschi bellissimi da poco restaurati e una vista sul paese e sul lago che ripaga comunque la fatica! Ritornando in centro paese, ci si può godere le vie colorate che costeggiano il lago, in un’atmosfera tranquilla come le acque del Lario. Stradine pulite, case color pastello con i cortili privati verdeggianti, l’eco della risacca… insomma, un luogo perfetto per staccare la spina dal caos, riposarsi e scattare qualche bella foto del Lago di Lecco. Più avanti c’è anche un giardino e il porticciolo turistico, se si vuole fare un giro al largo. Mandello sa sorprendere!

Gita di un giorno sul Lago di Lecco

2. Lago di Lecco – Lierna

Riva Bianca a Lierna è un posto imperdibile
L’atmosfera placida di Riva Bianca a Lierna

Riprendiamo la strada provinciale 72 in direzione nord e dopo non molto ecco Lierna, un diamante nascosto del Lario. È un piccolo borgo conosciuto per le sue spiagge sassose, Punta Grumo e Riva Bianca, che con la bella stagione sono prese d’assalto per la tintarella. In mezzo c’è il “Castello”, un pittoresco nucleo di case addossate l’una alle altre e a picco sul lago che si dice siano state la residenza della regina longobarda Teodolinda; adesso sono case private chiuse al pubblico, ma si può curiosare tra androni, portici e piazzette e osservare la splendida chiesetta di SS. Maurizio e Lazzaro (che però ho trovato chiusa). Ad ogni modo Riva Bianca con il castello sul fondo è perfetta per scattare meravigliose foto e ideale per un picnic; anche io ho pranzato qui: ci sono pure un paio di ristorantini molto interessanti! Lierna inoltre è conosciuta per le sue bellissime ville, soprattutto in stile eclettico con elementi liberty, ma di difficile accesso perché private.

cosa vedere sul lago di Como

3. Lago di Lecco – Fiumelatte

Torniamo ancora sulla strada principale in direzione nord e ammiriamo il lago di Lecco che compare e scompare, come giocasse a nascondino, sulla sinistra. Dopo 10 minuti raggiungiamo Fiumelatte, una frazione piccolissima ma deliziosa che prende il nome dal fiume che scende dalle montagne alle sue spalle solamente nella bella stagione, talmente ripido che le sue acque spumeggianti sembrano assumere il color bianco. Quest’anno è in ritardo e io non l’ho visto. Con i suoi 250 metri è il secondo fiume più breve d’Italia. Peccato solo che a Fiumelatte è difficile trovare parcheggio: nel caso non lo troviate, tirate dritto, il meglio deve ancora venire!

cosa vedere sul lago di Lecco

Visitare Varenna, Mandello del Lario e Lierna 

4. Lago di Lecco – Varenna

Incontestabilmente la gemma del versante lecchese del Lago di Como: qui ci sono le migliori ville, qui c’è la vista migliore, qui potrai rimanere a bocca aperta e innamorarti del borgo. É la meta finale del nostro itinerario seguendo la provinciale 72 In direzione nord: appena prima di una galleria dobbiamo svoltare a sinistra per entrare in paese. Qui trovare parcheggio è un po’ più complicato e se non si vuole pagare consiglio di fermarsi sulla strada di accesso al paese lungo il filare di ombrosi cipressi.
Cosa vedere a Varenna? C’è l’imbarazzo della scelta. Se abbiamo le gambe fresche, saliamo lungo i sentieri e godiamoci il panorama arrivando al Castello di Vezio: l’ascesa a piedi è di una ventina di minuti, ma il belvedere e la vista meravigliosa dalla torre del castello ripagheranno i nostri sforzi. Con una buona visibilità i tre rami del lago, Bellagio al centro e la penisola di Lenno più avanti sembrano a pochi passi! Quando ci sono andato io c’era foschia ma la vista come puoi vedere era comunque splendida!

Cosa visitare sul Lago di Lecco
Il magnifico panorama del Lago di Lecco (quel giorno con foschia) dal Castello di Vezio

Scendiamo di nuovo in paese, c’è ancora molto da vedere. A cominciare da due delle ville più belle del lago, villa Cipressi e soprattutto villa Monastero. La prima ora è un hotel, ma sono visitabili i suoi giardini terrazzati che arrivano fino al lago: non sono incantati, ma offrono certamente belle viste sul lago (anche se di pomeriggio avevo il sole contro, meglio la mattina); di tutt’altro tenore Villa Monastero, uno dei posti imperdibili del lago di Lecco! Era un antico monastero (da qui il nome) trasformato nel ‘500 dal cardinale Federico Borromeo in una elegantissima residenza sul Lario con un magnifico è lunghissimo giardino che abbraccia romanticamente il lago. È ricco di piante esotiche con statue, tempietti e balaustre che garantiscono scatti fantastici, specialmente durante le fioriture primaverili, anche se lo stile è austero e non esuberante come le ville dell’altro ramo del Lario. Ad ogni modo, se cerchi un posto romantico o che rilassi la mente, è perfetta! Da non sottovalutare pure la villa, piccola e su due piani, un gioiellino ben curato.

Cosa-Visitare-a-Varenna:-Villa-Monastero-è-da-non-perdere
Uno scorcio dei bellissimi giardini di Villa Monastero con vista lago

Terminati gli scatti nella villa, ci rimane da visitare il borgo che è altrettanto splendido. Partiamo dalla piazza principale: è tranquilla e coronata dalla chiesa di San Giorgio e dal suo campanile che svetta su Varenna, sia guardando dall’alto del Castello di Vezio sia navigando sul lago; la chiesa merita certamente una visita per i suoi affreschi di profeti e santi datati tra il XIII e XIV secolo. Dall’altro lato della piazza – ma un po’ isolata – c’è anche la chiesa di San Giovanni Battista con altri interessanti affreschi antichi. Entrambe le chiese sono piccole e visitabili velocemente.
Essendo nato come borgo di pescatori, il cuore del paese però è più in basso, a ridosso del lago di Lecco: per questo scendiamo una delle tante scalinate inseguendo il sapore del lago e ci addentriamo tra i vicoli, androni e sottopassi brulicanti di persone come fosse un formicaio. Qui troviamo tanti negozietti colorati e suggestivi (forse troppo turistici) e ci possiamo finalmente riposare, prendendo un gelato o un drink nella piazzetta sul porticciolo che sembra un set cinematografico: arrotondata quasi per non disperdere la sua bellezza e circondata dalle case variopinte che si intonano ai violette delle fioriere, non ha nulla da invidiare all’esclusività di Bellagio. Sembra una bomboniera.
Terminato il riposo, è giunta l’ora di terminare la nostra “scoperta” di Varenna: oltrepassiamo la postazione dei taxi boat e imbocchiamo la passeggiata lungolago per 5 minuti di camminata “sulle acque”; circondati dalle ringhiere rosse possiamo ammirare la bellezza dell’altra riva e delle ville di Varenna col profumo di glicine e dirigerci verso l’imbarcadero, che ogni 20 minuti imbarca e sbarca i turisti: qui potremmo partire verso un’altra destinazione; ma per noi si è fatto tardi, meglio tornare alla piazzetta sul molo: ci attende un meraviglioso tramonto da ammirare godendoci la tranquillità ed il nostro aperitivo seduti al tavolino del bar. Non vorremmo muoverci più da qui!

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E’ meraviglioso rilassarsi con la vista del lago dal molo di Varenna

P.S: ci sono anche altri modi di godersi questo itinerario: ad esempio si può percorrere, a piedi o in bicicletta, l’antico Itinerario del Viandante oppure ammirare i panorami direttamente dal lago di Lecco, noleggiando una barca o prendendo il battello. Ve ne parlerò nei miei articoli futuri 🙂

 

Ecco altre foto scattate durante la giornata:

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La suggestiva passeggiata lungolago di Varenna
Varenna-gioiello-del-lago-di-Como
Le case colorate di Varenna, intonate coi colori delle violette sul lungo lago di Lecco
Visitare-Varenna-Villa-Monastero-giardini
Altro scatto dei magnifici giardini di Villa Monastero
Visitare-il-lago-di-Como-Hotel-Villa-Cipressi-Varenna
Una bellissima vista dai giardini dell’Hotel Villa Cipressi
Fiumelatte-Varenna-Lago-di-Lecco
Una veduta di Fiumelatte
Castello-di-Lierna-visitare-il-lago-di-Lecco
Uno scorcio del “castello” di Lierna
Visitare-il-lago-di-Lecco-Mandello-del-Lario
Una casa colorata di Mandello del Lario
Visitare-Mandello-del-Lario-chiesa-di-san-Giorgio
I magnifici affreschi medievali della chiesa di San Giorgio a Mandello del Lario

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