Praga in un giorno: cosa vedere e fare

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La capitale è spesso la città più visitata di uno stato. Il suo biglietto da visita, l’emblema che la rende riconoscibile all’estero, oltre a fornire i monumenti iconici che spesso diventano il simbolo dello stato stesso. Niente è più vero per gli stati piccoli, dove le città sono meno. Lo dimostra benissimo Praga, la capitale della Repubblica Ceca (o Cechia, come si chiama ufficialmente da poco); è una delle più belle capitali d’Europa ed attrae 20 milioni di turisti all’anno. Io l’ho visitata per la prima volta nel 2006 e mi ha fatto innamorare a prima vista: quanta storia, quanto fascino, quanta bellezza! Praga merita almeno 3-4 giorni di visita (come quella volta), ma non sempre è possibile. Visto che ultimamente va di moda il turismo mordi e fuggi, consiglio un itinerario di Praga in un giorno: cosa vedere e fare per godersela il più possibile.

  1. Introduzione
  2. Cosa visitare a Praga in un giorno
  3. Conclusioni

Praga in un giorno

1. Introduzione

Scorcio del Ponte Carlo, simbolo di Praga
Il Ponte Carlo, simbolo di Praga

Il mio ultimo viaggio in Cechia tra Boemia e Meridionale e Vysocina ha avuto come base Praga; siamo partiti ed arrivati da lì. È normale: la capitale ha un grande aeroporto che la connette a numerosissime destinazioni, comprese tante città italiane come la mia Bergamo. Quindi spesso passi da Praga per visitare la Cechia; a volte hai alcune ore da riempire, altre volte perfino un giorno. Perciò sebbene io consigli almeno 3-4 giorni per visitare Praga, succede di avere a disposizione meno tempo. Oppure qualcun altro sta facendo un giro dell’Europa in treno e si ferma a Praga solo una giornata. Per tutti questi scrivo il mio itinerario di Praga in un giorno, che mostra al meglio possibile la grande varietà di bellezze cittadine. I monumenti meravigliosi da visitare sarebbero molti, ma in 24h bisogna fare una scelta. Poi suggerisco una super esperienza per ammirare comodamente tutta la città!

1.1. Ritratto di Praga

La Torre del Municipio di Praga incorniciata di notte
La Torre del Municipio della Città Vecchia incorniciata

Praga è una città eccezionale, piena di bellezze da vedere e fotografare. Lo ammetto: è una delle mie città preferite in assoluto! Perciò la puoi visitare sotto molti punti di vista: è perfetta per gli amanti della storia, dell’architettura barocca, degli edifici in stile art nouveau, per gli amanti dei panorami o scorci cittadini, per chi cerca una città romantica, per chi ama la cucina e la birra, per chi ama la musica, la vita notturna, i giardini, i musei, per gli amanti delle chiese o ancora del mistero (si pensi al Cimitero Ebraico) e della street photography. Insomma Praga è perfetta per chi cerca una città piena di storia, architettura ed ama fotografare! Io la adoro da tutti i punti di vista: perciò mi ha fatto innamorare a prima vista. L’unico difetto è che è super turistica, sempre piena di gente. Ma è il destino delle capitali europee meravigliose.

 

2. Cosa visitare a Praga in un giorno

La Casa Municipale, capolavoro in stile art nouveau di Praga
La Casa Municipale, capolavoro in stile art nouveau di Praga

Come scegliere cosa vedere in un giorno a Praga? Io suggerisco di orientarsi in base ai propri interessi; ad esempio se ami l’art nouveau scegli quell’itinerario, a partire dalla Casa Municipale, il Museo Muchá, gli edifici di Piazza Venceslao, le vetrate della Cattedrale dello stesso Muchá fino al Cimitero di Vysehrad (e molto altro). Il mio itinerario è per chi non ha un interesse in particolare, ma vuole scoprire sommariamente Praga; è una visione rapida (per ovvi motivi di tempo), ma che cerca di raccogliere tutte le bellezze di Praga ed ammirare i monumenti imperdibili. Qualche visita mirata, poi una bella camminata per addentrarsi tra i meravigliosi palazzi e cogliere l’essenza e l’atmosfera vibrante della città tra i quartieri principali del centro storico, quelli imperdibili. Ma per prima cosa una fantastica esperienza da fare a Praga!

2.1 Il tram storico linea 42

Cosa fare a Praga? Prendere lo storico tram linea 42
Tram storico tra le vie di Praga

Piazza della Repubblica (Namesty Republiky) è un punto nevralgico di Praga: è ricca di hotel dove alloggiare, ha una fermata della metropolitana e qui inizia la via pedonale che attraversa il centro storico. Ma non solo, qui ferma il tram storico linea 42 che attraversa Praga: è un modo economico ed affascinante per scoprire tutta la città comodamente seduto. Pensa che la carrozza più vecchia risale all’Impero Austro-Ungarico, al 1908! Ma le più “giovani” sono del 1960: fascino garantito. Il biglietto costa 300 corone (circa 12€), ma dura 24h: puoi salire e scendere quando vuoi. L’itinerario fa un percorso ad anello nel centro storico per poi risalire sul quartiere del Castello. Il tram è in azione il sabato e la domenica (ma a luglio ed agosto tutti i giorni) e passa ogni 40 minuti, dalle 10 alle 18. Inoltre garantisce uno sconto per la visita delle torri di Praga.

Giro sul tram storico

Il Ponte Carlo di Praga dal tram storico linea 42
Il Ponte Carlo visto dal tram storico linea 42

I tram di Praga sono contraddistinti da una grande fascia rossa attorno. Riconosci i tram storici della linea 42 dal colore giallo-panna (ma guarda che ci sia il numero 42!). Noi non siamo fortunati: troviamo uno dei vagoni più recenti. Però è comodo ed ha grandi vetrate, da cui vedi bene i palazzi esterni. Certo che fotografare dal tram è difficile: oltre alla velocità sei spesso troppo vicino. Il tram raggiunge la sponda del fiume Moldava e poi risale, passando accanto all’inconfondibile Ponte Carlo, con le torri gotiche; è il centro di Praga ed anche dal tram la vista è magnifica! Poi lentamente risale sulle colline verdi del quartiere del Castello dove il tour termina.
Per questioni di tempo, noi abbiamo sfruttato il tram come mezzo di trasporto piuttosto che scendere e risalire. Ora cominciamo la visita della città a piedi, visitando proprio il quartiere del Castello.

2.2 Il quartiere del Castello

Tranquilla via nel quartiere del Castello di Praga
La tranquilla via Nový Svět nel quartiere del Castello

Sceso nel quartiere del Castello non diresti di essere in una delle città più visitate d’Europa! Lateralmente alla via principale trovi una zona tranquillissima, con piccole case, angoli pittoreschi tra strade lastricate con grandi lampioni retrò e tanti alberi; vedere la via Nový Svět per credere!
Invece camminando sulla via principale (Loretánská) ammiri tutta la magnificenza dei palazzi nobiliari di Praga ed i grandi monasteri che contraddistinguono il quartiere del Castello. In Piazza Hradcany (Hradčany Namesti) i palazzi più prestigiosi, che appartenevano alle famiglie più importanti della Cechia; tra queste la famiglia Schwarzenberg, che dominava Cesky Krumlov. Palazzo Schwarzenberg, Palazzo Salm e Palazzo Sternberg ora fanno parte della Galleria Nazionale di Praga (Národní galerie), eccezionale collezione d’arte che spazia dall’arte italiana (Bronzino, Piero della Francesca) all’arte tedesca/austriaca (Dürer, Klimt), dall’arte fiamminga (Brueghel il Vecchio, Rubens, Rembrandt) all’arte francese (Delacroix, Monet, Manet, Renoir, Rodin) fino all’arte spagnola con El Greco e Picasso. Peccato non averla vista!

2.3 Il Castello di Praga

L'ingresso del Castello di Praga con la Porta dei Giganti
L’ingresso del Castello di Praga con la Porta dei Giganti

Infatti noi siamo andati a visitare l’attrazione principale di Praga. Come dice il nome, il quartiere (Hradčany in ceco) prende nome dal Castello di Praga, sorto nel IX secolo in cima alla collina dominante il fiume Moldava; così è nata Praga. Poi la città si è espansa, così come il castello, diventato imponente ed enorme nel Cinquecento; con quasi 70.000mq, è il più grande castello del mondo! Del resto anch’esso è praticamente un quartiere: infatti contiene la Cattedrale di San Vito, lo splendido giardino reale col Belvedere in stile rinascimentale italiano, la Basilica di San Giorgio, il Palazzo Reale, la Torre Daliborka e l’affascinante e pittoresco Vicolo d’Oro. Inutile dire che ci vorrebbe almeno mezza giornata o più per vedere tutto; noi non abbiamo abbastanza tempo. Comunque c’è un biglietto per vedere tutti i monumenti a 250kc. L’ho visitato nel 2006 ed è tutto magnifico!

La cerimonia del cambio della guardia

Una delle esperienze da fare al Castello di Praga è osservare la cerimonia del cambio della guardia. Non sarà Buckingham Palace a Londra, ma è interessante. Si svolge in ben 2 luoghi: alla Porta dei Giganti all’ingresso del Castello in Piazza Hradcany ed alla porta del Ponte delle Polveri (Prašný most), verso il giardino reale. Avviene ogni ora dalle 9 alle 18:00; la prima con le statue dei giganti come sfondo è più suggestiva, ma anche molto affollata. Io suggerisco di andare a vedere l’altra. Improvvisamente senti dei passi battuti a terra e ritmati: è la marcia dei tre soldati che arrivano a dare il cambio. Un superiore osserva imperturbabile e dà il ritmo, mentre i due soldati inscenano un cerimoniale simbolico per prendere il posto, salutando chi ha finito la guardia nella guardiola.
Attenzione: ogni giorno alle 12:00 avviene pure lo scambio delle bandiere nel cortile.

2.4 La Cattedrale di San Vito

La facciata della Cattedrale di San Vito a Praga
La facciata della Cattedrale di San Vito

Bellezza nella bellezza è la Cattedrale di San Vito, la chiesa più importante e bella di Praga. Le guglie svettano sopra al castello, sia ammirandole dall’altra sponda di Praga, sia da Piazza Hradcany. Fu Giovanni di Lussemburgo che volle costruire la chiesa nel 1344, chiamando a dirigere i lavori il francese Matheu d’Arras. Difatti somiglia ad una magnifica cattedrale gotica francese, con due imponenti guglie gemelle frontali con rosone centrale che appare appena oltrepassi un arco tra i palazzi: rimani senza parole! Sul lato sud ammira la Porta d’Oro con magnifici mosaici dorati di scuola veneziana, proprio sotto l’altissimo campanile con copertura barocca. Altrettanto splendidi gli archi rampanti attorno all’abside. La cattedrale fu completata da artisti nell’Ottocento e Novecento; difatti ha una mirabile vetrata in stile art nouveau di Muchá. Imperdibili la Cappella di San Venceslao, il Mausoleo Reale e la Camera della Corona coi gioielli della corona.

2.5 I tre monasteri

La Chiesa dell'Assunta nel Monastero di Strahov a Praga
La Chiesa dell’Assunta nel Monastero di Strahov

Come detto, nel quartiere del Castello di Praga ci sono anche tre grandi monasteri; li noti perché hanno parchi attorno. Il monastero dei Cappuccini è chiuso al pubblico, gli altri sono visitabili. Parlo di Loreto, una meraviglia barocca con torre campanaria frontale dal grande orologio; prende il nome dalla Santa Casa di Loreto, nelle Marche. Visitarlo richiede tempo, per cui lo osserviamo da fuori prima di raggiungere il Monastero di Strahov, fondato nel 1140; ha forme gotiche e barocche e si nota da lontano dalle due torri campanarie gemelle con guglie verde rame. Possiede una preziosissima biblioteca: la Sala filosofica con affreschi e la Sala teologica coi globi celesti lasciano senza parole! Le ho viste nell’altro viaggio, mentre stavolta osserviamo velocemente la barocca Chiesa dell’Assunta. Da un cancello sul lato est accedi a dove c’era il frutteto; ora è un punto panoramico eccezionale su Praga di libero accesso.

2.6 Pranzo al Pivovar Strahov

Gulash con gnocchi di patate al Pivovar Strahov a Praga
Il piatto di gulash con gnocchi di patate al Pivovar Strahov

Osserviamo velocemente il panorama: purtroppo per la foschia non è eccezionale. Ma è ora di pranzo: ci aspettano per mangiare al Pivovar Strahov, la birreria/ristorante all’interno del monastero; “pivovar” significa proprio birreria. Questo tipo di locali a Praga sono spartani, ma economici; infatti mettono tovaglie di carta sui grandi tavoli in legno. In sala sono appesi cimeli legati all’Impero Austroungarico, come un busto dell’imperatore Francesco Giuseppe. Del resto questa era la zona asburgica di Praga. A fianco il locale dove fanno la birra; insomma è luogo molto caratteristico. Ovviamente prendo una birra: una weiss scurissima (ma buonissima), perfetta per assaggiare la tipica cucina ceca. Come antipasto arriva una zuppa forse di aglio, un po’ speziata ma gustosa. Poi un ottimo piatto di gulash con gnocchi di patate e una specie di pane bianco dal nome strano, ma tipico. Per dessert lo strudel, del resto l’influenza di Vienna è stata secolare!

2.7 Malá Strana

Scorcio di Praga a Malá Strana con chiesa di San Nicola
Scorcio di Malá Strana con chiesa di San Nicola

Il quartiere del Castello è solo uno di quelli che compongono il centro storico di Praga. Le zone più interessanti sono 5: il Castello e Malá Strana ai suoi piedi, poi sull’altra sponda la Città Vecchia, il Quartiere Ebraico e la Città Nuova. In un giorno a Praga non puoi vederli tutti, ma con una passeggiata puoi cogliere l’essenza di Praga osservando i monumenti principali. Così facciamo anche noi, scendendo la scalinata vicino al Castello che regala una bella vista. Poi eccoci a Malá Strana, la parte barocca e romantica di Praga. Sei circondato da palazzi colorati con affascinanti insegne antiche da ammirare, statue, portali imperiosi, affreschi; trova l’insegna dei tre violini! È una zona autentica: che grande bellezza; perciò è la mia zona preferita. Al centro spicca la chiesa di San Nicola con grande cupola; è una meraviglia barocca e l’organo è stato suonato anche da Mozart.

2.8 Il Ponte Carlo

Il Ponte Carlo, da vedere a Praga in 1 giorno
Persone sul Ponte Carlo

La strada porta inevitabilmente verso il Ponte Carlo (Karluv most), simbolo di Praga. Prende nome dall’imperatore del Sacro Romano Impero Carlo IV che a metà Trecento spostò la capitale proprio a Praga, abbellendola con molti edifici come l’università, chiese e monasteri. Inoltre per la prima volta costruì il ponte di pietra, fondando l’opposto quartiere della Città Nuova; poi aiutò pure il borgo di Montecarlo vicino Lucca: perciò ha il suo nome. Il Ponte Carlo è protetto da torri gotiche dai tipici tetti appuntiti, su entrambi i lati; anzi verso Malá Strana è una curiosa doppia torre, piccola a sinistra e alta a destra. Lo scorcio delle torri dal ponte con la chiesa di San Nicola ed il castello dietro è fantastico! Il Ponte Carlo è decorato da tantissime statue settecentesche di santi; importante quella di San Giovanni Nepomuceno, tipica dei ponti, come a Cesky Krumlov o Chiavenna. Il ponte è lungo ben 520m. Percorrendolo nella folla trovi artisti di strada e banchi di souvenir.

2.9 La Torre del ponte della Città Vecchia

Panorama mozzafiato di Praga dalla Torre della Città Vecchia
La spettacolare vista dalla Torre del ponte della Città Vecchia

Praga è contraddistinta da tantissime torri, spesso visitabili; anche quelle del Ponte Carlo sono aperte ai turisti. Visto che a Praga in un giorno puoi vedere poche cose, consiglio di visitare la Torre del ponte della Città Vecchia, sul lato est. Come il ponte, fu costruita a fine ‘300 da Peter Parler; è un’imponente torre gotica, con guglia con pinnacoli a renderla ancora più alta. All’esterno ammiri le sculture del patrono San Vito e di Carlo IV e Venceslao IV. Salendo i gradini trovi una sala con soffitto a cassettoni dove raccontano la sua storia; altri gradini e raggiungi la cima della torre da cui hai un panorama a 360° su Praga. Da un lato le guglie e le torri della Città Vecchia, dall’altro la vista spettacolare del Ponte Carlo che si prolunga verso Mala Strana ed il Castello. Per me è la vista panoramica più bella di Praga!

2.10 Passeggiata nella Città Vecchia

Angolo di via Karlova, da vedere a Praga
Angolo di via Karlova

Terminato il ponte, a sinistra trovi una statua di Carlo IV ed un altro affaccio panoramico con super vista. Poi la strada porta diritta nel quartiere della Città Vecchia di Praga. Comincia alla destra della Chiesa del Salvatore, dove è appeso un messaggio chiaro: “Putin, via le mani dall’Ucraina!”. Che segnale di solidarietà! La via Karlova non è rettilinea, ma essendo sempre piena di gente non puoi perderti: segui il flusso. Si aprono subito alcuni spiazzi che – se non affollati – regalano stupendi scorci. La via faceva parte del percorso dell’incoronazione che terminava al Castello. Sopravvivono molte case gotiche e rinascimentali, alternate ad altre più recenti; tenute sempre benissimo, spesso color pastello con stemmi, affreschi e durature da cogliere con attenzione. Ogni tanto spuntano palazzi storici, come il magnifico Palazzo Clam-Gallas con 4 ercoli a sorreggere il portale; fu progettato dall’architetto Fischer von Erlach, che ho ammirato a Salisburgo e Vienna.

2.11 La Piazza della Città Vecchia

Scorcio magnifico della Piazza della Città Vecchia di Praga
Scorcio magnifico della Piazza della Città Vecchia

Altro luogo simbolo di Praga è la Piazza della Città Vecchia (Staromestke namesti), cuore pulsante della capitale ceca. Qui ammiri alcuni dei monumenti più famosi di Praga; il Municipio della Città Vecchia con caratteristica torre gotica fronteggia le guglie della chiesa di Santa Maria di Tyn, mentre in mezzo alla piazza c’è il Monumento a Jan Hus con vicina la chiesa di barocca di San Nicola (omonima di quella di Malá Strana). Tutt’intorno colorati ed eleganti palazzi storici con facciate affrescate, balaustre scolpite, dorature e stemmi nobiliari; quanti dettagli meravigliosi da notare! Ad esempio San Venceslao a cavallo sulla Casa Storch o la campana di pietra scolpita sull’angolo dell’omonima casa. Il fascino è dato dal fatto che attraversano tutte le epoche storiche e sono tenuti magnificamente. Poi alla vista dell’appuntita chiesa di Santa Maria di Tyn mi sono emozionato: mi era mancata, riportandomi alla mente il meraviglioso viaggio del 2006.

L’Orologio astronomico

Il magnifico Orologio astronomico da vedere a Praga
Il magnifico Orologio astronomico di Praga

In questa parte di Praga il monumento imperdibile è il Municipio della Città Vecchia, bellissimo e fotografatissimo. La torre gotica con orologio del 1364 è il soggetto di molti scorci fantastici, sia dalla piazza, sia incorniciandola dalle vie. Se hai tempo visita il Municipio: è splendido ed il panorama dalla torre lascia senza parole. Visitando Praga in 1 giorno l’ho ammirato solo da fuori, ma godendomi il meraviglioso Orologio astronomico quattrocentesco; ha due quadranti: quello superiore segna le ore ed i segni zodiacali, quello inferiore è un calendario. Ma attira tanti turisti perché ogni ora dalle 9 alle 23 prende vita: si aprono le finestrelle e le statue dei 12 apostoli fanno una processione scandita da una campanella; pure la Morte, il Turco, la Vanità e la Cupidigia si muovono, prima che l’orologio scandisca l’ora. Dura un minuto, ma è un’esperienza da fare a Praga. Attenzione però ai borseggiatori!
In piazza ho visitato velocemente anche la chiesa di San Nicola, ora tempio hussita con grande lampadario e cupola.

2.12 Il resto della passeggiata

Il fascino della Torre delle Polveri di Praga di notte
Il fascino della Torre delle Polveri di notte

Ma la passeggiata nella Città Vecchia di Praga non termina qui. Anzi continua sulla lunga via Celetná fino alla Torre delle Polveri; copia lo stile di quelle del Ponte Carlo e fu deposito della polvere da sparo: perciò si chiama così. Lo scorcio della torre tra le case col cielo scuro è suggestivo. A fianco a uno degli edifici più affascinanti di Praga: la Casa Municipale, capolavoro art nouveau. Da fuori è grandissimo e stupendo, dentro deve lasciare senza parole! Purtroppo non ci sono mai entrato: sarà per la prossima volta. Siamo oramai nella moderna Piazza della Repubblica, dove possiamo prendere varie direzioni; a nord si estende il Quartiere Ebraico (Josefov), con diverse sinagoghe rimaste; il Vecchio cimitero ebraico con migliaia di lapidi sembra fermo nel tempo! A sud passato il Teatro degli Stati Generali dove Mozart fece la prima del Don Giovanni trovi la lunghissima Piazza San Venceslao.

2.13 Cena sul fiume a Praga

Mlynec Restaurant, dove mangiare a Praga vicino al Ponte Carlo
L’antipasto del Mlynec Restaurant

Però si è fatto tardi, è giunta l’ora di cena. Perciò ritorniamo indietro, fino alla sponda del fiume Moldava. A pochi passi dal Ponte Carlo c’è una stradina che si propende verso il fiume; in fondo una balaustra che offre una super vista sul Ponte Carlo di notte col Castello alle spalle. Ma proprio lì c’è l’ingresso dell’ottimo Mlynec Restaurant che offre cucina ceca di livello. Dal menù abbiamo scelto un antipasto di verdure con prosciutto di Praga (ovviamente), poi piatto di carne coi gnocchi di pane (ormai classici in un viaggio in Cechia). Gran finale col dolce buonissimo: crêpe con crema di lampone e more, che formano il colore rosso e nero del mio Milan. Beh così mi vogliono conquistare facilmente! Davvero un’ottima cena: portate adeguate per non appesantire, ma sapori deliziosi. Fossero sempre così!

2.14 Giro notturno di Praga

La Testa di Franz Kafka di notte, statua di Praga
La Testa di Franz Kafka di notte

Sarà l’inverno o la spending review, ma all’uscita le luci che illuminano il Castello sono già spente. Che atmosfera triste: di solito è una meraviglia mozzafiato!
Ma che fare a Praga di sera? C’è chi va nei locali a divertirsi, io preferisco godermi l’atmosfera notturna di Praga camminando tra le vie. Così prendo la via che scende lungo il fiume, fino ad incontrare l’enorme Teatro Nazionale ottocentesco. Da lì parte la via Nazionale (Národní) che entra nel quartiere della Città Nuova. Qui i palazzi sono quasi tutti del XIX secolo per cui sono imponenti e spesso in stile art nouveau. Per un attimo facciamo una deviazione in via Charvatova per ammirare la Testa di Franz Kafka; questo monumento recente in onore del grande scrittore ad ogni inizio dell’ora si muove, ispirato alle famose Metamorfosi di Kafka. Purtroppo l’ho trovata spenta, ma è una delle nuove bellezze di Praga.

Piazza Venceslao e la Casa Danzante

Piazza San Venceslao a Praga illuminata di notte
Piazza San Venceslao di notte

Ritorniamo in via Nazionale, che ci porta in Piazza San Venceslao; sbuca all’improvviso sulla destra, lunghissima. In fondo l’imponente Museo Nazionale, sui lati alti palazzi, risultato della sfida tra i migliori architetti cechi di fine Ottocento/inizio Novecento. Sono diventati alberghi e ristoranti, mentre nel Medioevo la piazza ospitava il mercato dei cavalli. Percorrendo tutta Piazza San Venceslao osservi i dettagli in stile art nouveau delle facciate dei palazzi: uno più bello dell’altro, a partire dall’Hotel Europa e Meran Hotel. Però la foto classica è quella alla statua equestre del santo (patrono di Boemia), con l’enorme mole del Museo Nazionale alle spalle. Da non perdere però la targa per Jan Palach, simbolo delle vittime del comunismo.
Infine prima di tornare in hotel raggiungo ancora il lungofiume per ammirare la Casa Danzante (Tančící dům), così chiamata perché questa architettura contemporanea del 1994 somiglia Fred Astaire e Ginger Rogers che ballano.

 

3. Conclusioni

Ponte Carlo ed il Castello di Praga di notte
L’atmosfera magica del Ponte Carlo ed il Castello di notte

Le ore a Praga volano come il vento della Cechia, che soffia senza montagne che lo blocchino; circondati da così tanta bellezza, arriva presto sera. Perciò in un viaggio a Praga di 1 giorno è fondamentale organizzarsi bene e avere le idee molto chiare; solo sapendo che monumenti si vogliono visitare puoi informarti sugli orari di apertura, sugli itinerari, sui mezzi e sui percorsi; l’obiettivo di quel giorno è evitare di perdere tempo preziosissimo e goderti al massimo le meraviglie di Praga. Poi sono sicuro che ammaliato dal fascino magico di questa città, vorrai tornarci al più presto per 3-4 giorni (minimo) per avere tutto il tempo per ammirarne ogni meraviglia. Io non vedo l’ora di tornarci! Spero che succederà al più presto. Amo pazzamente Praga!

 

Grazie per aver letto il mio articolo. Spero di averti fatto venire voglia di visitare Praga, anche solo per un giorno. Se avessi domande lascia un commento oppure dimmi che ne pensi. 
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Altri video e foto:

La processione dell’Orologio astronomico

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2 pensieri su “Praga in un giorno: cosa vedere e fare

    1. Srake

      Praga è una città magnifica! È un peccato che ho trovato una giornata plumbea, perché i panorami e gli scorci sono clamorosi! Davvero città super consigliata, grazie mille Felicia

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